Abbiamo parlato da poco di profumi al cioccolato, e vorrei ora continuare un po’ sullo stesso fil rouge ma concentrandoci su un profumo completamente differente. Il cioccolato è infatti qui presente, ma sottoforma di cacao in polvere, leggermente zuccherato.
Il protagonista del post di oggi è infatti Lilac Love di Amouage, il profumo che ha colorato la mia Primavera delle tinte più delicate e soavi. Sono questi i due aggettivi con cui descriverei questo profumo. È stato davvero una sorpresa perché trovo che in esso sia meno evidente l’impronta Amouage rispetto a tutti gli altri che posseggo.
I più maliziosi lo definiranno come un profumo facile, piacione, come direbbero gli inglesi un crowd-pleaser. Un fiorito romantico non è certo un profumo d’avanguardia nel parterre che anche (e soprattutto) la profumeria commerciale oggi ci offre. Un profumo semplice, da ragazza sognatrice e che vive la vita come fosse una fiaba in cui interpreta la principessa.
Eppure, c’è in Lilac Love un’originalità di abbinamento tale che davvero faccio fatica a trovare molti altri profumi assimilabili con cui si potrebbe facilmente sostituire.
Naturalmente è un profumo che dichiaratamente è una glossa su tutto un genere di fragranze che è già stato ampiamente esplorato. Eppure Lilac Love ha qualcosa da dire e, soprattutto, ha una struttura che regge all’indefinitezza di tanti suoi colleghi e scusate se oggigiorno è poco.
Amouage Lilac Love: note olfattive e recensione
Socchiudo gli occhi e immediatamente mi ritrovo immersa in un giardino, nel tardo pomeriggio di una giornata primaverile. Al mio naso sovvengono tutti i profumi dei fiori che mi circondano trasportati dalla brezza leggera. Un tripudio di fiori bianchi, rosa e lilla.
Sul tavolo riparato dal lillà, un piattino con biscottini fragranti di vaniglia spolverati di zucchero a velo e, al posto del classico tè, una tazza di latte e Nesquik. Sono tornata a essere bambina, all’improvviso, e va bene così.
Quello che rende Lilac Love così particolare è proprio questo abbinamento inusuale tra un boquet fiorito bianco-lilla e un cacao in polvere. Polverosità e cremosità sono le due caratteristiche che rendono questo profumo così confortante e delicato. Due sensazioni sostenute dalla presenza dell’eliotropio e della fava tonka.
C’è una buona dose di dolcezza che però non prende il sopravvento, tutto rimane in perfetto equilibrio e non viene rovinato da un dry down che in molti di questi casi fa passare ogni poesia.
