Signorina in Fiore Salvatore Ferragamo Review: la mia recensione
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In queste belle giornate di inizio marzo si sente già aria di primavera e non c’è nulla di più bello di annusare i nuovi profumi per la primavera 2017. E così, dopo Mon Guerlain, oggi è il turno di recensire Signorina in Fiore, il nuovo capitolo femminile di Ferragamo Parfums che ho gentilmente ricevuto in dono.
Come si può ben evincere dal nome, tutti i profumi della serie Signorina sono pensati per una ragazza giovane, femminile e sofisticata. Insomma, un inno alla giovinezza quando si pensa di avere il mondo ai propri piedi e un futuro splendente di fronte a sé.
Non sono convinta di essere particolarmente in target, a ogni modo questa fragranza è perfettamente figlia del suo tempo.
Signorina in Fiore è un nome forse un po’ fuorviante perché di primo acchito definirei questa fragranza come fruttata.
Si apre con una nota rinfrescante e dolce di melagrana, sembra di assaporare un gustoso sorbetto in una giornata di sole in giardino. Dopo qualche minuto, arriva la nota di pera, succosa e croccante.
Per i fiori bisogna aspettare l’evoluzione del cuore della fragranza, quando compare un gelsomino molto leggero. Tra le note si legge anche “fiori di ciliegio”. In realtà, i fiori di ciliegio non hanno alcun profumo. Quel che viene però ricreato è l’idea di un viale pieno di ciliegi in fiore, se volete immergervi nell’atmosfera dell’hanami giapponese.
Il fondo è un legno pulito, a base di sandalo e muschi bianchi.
Se siete amanti delle fragranze iper femminili, chic e “ordinate” Signorina in Fiore è il profumo che fa per voi, non sconvolge ma accarezza.
