Jul et Mad: la trilogia Les White e i profumi dedicati all’amore
I creatori di Jul et Mad, Julien e Madalina, vogliono raccontare attraverso i profumi una storia d’amore. La loro personale, ma anche l’idea di amore universale, attraverso diverse collezioni di fragranze. Oggi vorrei partire dalla nuova trilogia della collezione Les White, attraverso la quale i due direttori artistici vogliono raccontare il loro amore per l’arte.
Oggi voglio parlarvi di Fugit Amor, il profumo dedicato alle opere d’arte di Rodin e ultimo in ordine cronologico in questa trilogia, procediamo a ritroso in questa storia dell’arte olfattiva.
Le opere di Rodin si caratterizzano per una dirompente rottura con la tradizione scultorea precedente, trasportando i temi classici e mitologici nella realtà fisica, dando risalto all’individuo e alla carne – che sembra viva – più che all’idealità e al significato simbolico.
Jul et Mad: note olfattive e recensione
Il profumo Jul et Mad Fugit Amor è per la precisione un extrait, terribilmente elegante e sofisticato. Un po’ radical chic, nella migliore accezione possibile. E quello che la profumeria artistica dovrebbe essere.
Si tratta di una fragranza aromatica e speziata, tutta giocata sul contrasto di un aspetto freddo e austero (che richiama il marmo) e un aspetto incandescente, passionale (a rappresentare l’amore carnale delle opere di Rodin).
L’apertura è speziata, piccante e frizzantina con note di cardamomo, zenzero e pepe rosa, arrotondate da note balsamiche per donare un tocco di calore. Un calore che apre al cuore fiorito tutto dedicato al garofano, un fiore caratterizzato da una forte dualità. Da un lato emerge l’aspetto più aromatico che pian piano diventa profondo, riscaldandosi fino a divenire infuocato. Un fuoco sostenuto e rinforzato dalle note ambrate del fondo, la cui dolcezza viene trattenuta da sentori legnosi di vetiver e legno di cedro.
Un bouquet potente che ben rappresenta il processo creativo e la “furia” della creazione artistica, ma anche la passione dirompente degli amanti per eccellenza, Paolo e Francesca, un amore totalizzante, che consuma e può portare alla distruzione.
