MAC Runway Trend AW16-17: Masterclass con Michele Magnani

Ci sono momenti in cui mi rendo conto di essere davvero una privilegiata e fortunata per avere l’opportunità di assistere a eventi in cui la creatività è lasciata libera di esprimersi e poter vedere proprio il momento in cui questa diventa tendenza, un’indicazione di strada da seguire per il futuro.

In particolare, questi sono i momenti in cui ho la possibilità di vedere all’opera il MAC Pro team, guidato dal Global Senior Artist Michele Magnani. Con lui ho già avuto modo di fare una bella chiacchierata sulle tendenze attuali e sull’idea di bellezza che si vuole proporre in questa stagione; ora è arrivato il momento di parlare di quello che ci aspetta per la prossima stagione AW16-17.

Come forse saprete, MAC con i suoi make up artist partecipa alle fashion week più importanti del mondo, in più di 250 backstage per le 4 città principali della moda, per 300-400 make up artist.

Per la stagione AW 16-17 i MAC Runway Trend ci rivelano che ci aspetterà tanto colore, un fermento creativo che passa anche attraverso il make up. Cosa sta accadendo nel mondo che ci circonda? La donna sta indubbiamente cambiando rispetto agli anni precedenti: prima l’approccio al make up era orientato alla “conquista”, al “piacere a qualcun altro”, alla ricerca di approvazione. Ora le cose stanno cambiando radicalmente: bisogna tenere sempre più conto di chi utilizza il make up in modo più “strategico”, come un elemento per comunicare il proprio stato d’animo o i propri valori.

In questo periodo, da qualche stagione a questa parte, la moda ci sta indicando di guardare oltre quello che ci viene proposto sui social media. In passerella il make up non deve più essere un elemento visibile, ma viene utilizzato in modo più “fashion”.

I MAC Runway Trend sono raggruppati in due macro-categorie: Strict e Loose

Strict interpreta il make up vissuto come un accessorio, non più un elemento di bellezza; viene visto in maniera divertente e giocosa.

Loose non è più un make up apparentemente visibile. La pelle è naturale, perfetta e luminosa.

Michele Magnani ha realizzato per questa masterclass 5 look corrispondenti a diversi trend, di cui potete vedere il making of nella gallery di foto sottostante.

Strict: Sharp

All’interno del macro-trend Strict, troviamo il trend Sharp, in cui il make up ha confini ben delineati, come un accessorio. La pelle è minimal ma è perfettamente efficace, preparata con l’idratante Charged Water e rinfrescata con il Fix +. Il fondotinta Waterweight è il più utilizzato nei backstage perché, essendo al 70% composto d’acqua, è leggerissimo e al contempo satinato. La nuova tendenza per quanto riguarda i prodotti per la base è avere cosmetica e skincare insieme. La base viene completata con un piccolo lavoro di concealing sulle imperfezioni.

Il focus di questo look sono le sopracciglia e le labbra. Le sopracciglia in stile “fashion week” non sono piene e piatte, ma vengono realizzate pelo per pelo, utilizzando un ombretto in polvere e il pennello 210 da eyeliner, bagnato con il Fix +. Il risultato è intenso, un po’ boyish ma con effetto naturale. Vengono poi fissate con il Mixing Medium Eyeliner.

Sulle labbra il Retro Matte Liquid Lipstick High Drama, un prugna intenso che sarà il colore dell’anno per la prossima stagione, steso con il pennello 242. Sono state rese viniliche con il Clear Gloss.

Strict: Razor

Qui l’eyeliner è il protagonista assoluto, in un modo completamente diverso rispetto a come veniva interpretato negli anni ’50. Vengono ricreate in modo grafico e astratto le forme delle ciglia, mentre le sopracciglia sono solo pettinate verso l’alto. Il prodotto qui utilizzato è il Chromaline Black Black, ricreando un effetto pittorico.

Il mascara va a sporcare anche la pelle sotto le ciglia per un effetto punk.

Il look occhi viene completato da un Eye Gloss in Lightly Taupe, mentre il punto luce interno è evidenziato da una pioggia di glitter che scendono fino a sporcare la guancia. Segnatevelo: il glitter è il nuovo highlighter.

Strict: Kaleidoscope

Il make up qui è puro gioco e divertimento, come se ci si trovasse in un party anni ’70.

Il ruolo fondamentale viene giocato dalle Cream Colour Base, colori in crema multi-uso con cui giocare su occhi, viso e labbra. Gli spazi del viso sono usati a seconda del nostro stato d’animo. Viene però mantenuta una trasparenza nei colori usati.

Altro key element sono i glitter, naturalmente: fatti cadere a pioggia per un effetto luminosità estrema, arricchendo il viso di riflessi multi-tono, creando un contrasto tra colori caldi e freddi.

Loose: Stained

Qui la perfezione è l’imperfezione. La bellezza è un qualcosa di vissuto, quasi sporco e perfettamente imperfetto.

È stato creato un eyeliner con la matita Feline nella rima interna e sulla palpebra superiore, senza essere troppo precisi. Con il pennello 266 bagnato è stata sfumata la linea verso l’alto per creare un effetto di trucco del giorno prima.

La Cream Colour Base Pink Shock è stata tamponata nel centro delle labbra e sui pomelli delle guance come un effetto macchia.

Loose: Diffused

Per questo look è stata realizzata un’evoluzione di quello precedente. Con il pennello sporco di fondotinta o correttore si è sfumato il colore sulle guance e l’effetto ottenuto è come se il colore arrivasse da sotto la pelle. In questo modo da qualcosa che è già macchiato si arriva a qualcosa che viene sfumato e diffuso sul viso.

Sono stati poi creati dei punti luce sempre con una Cream Colour Base in un colore illuminante, accentuando l’effetto di luce diffusa, creando così una morbidezza dei tratti.

Pin It on Pinterest

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi