Buona domenica a tutte(i)!

Dopo una tragica settimana passata senza linea Adsl e dispositivi mobili poco collaborativi con conseguenti crisi isteriche, sono tornata di nuovo alla virtualità a pieno regime.

Speravo che in queste settimane avrei scritto sul blog in maniera più massiccia ma, ahimé, i postumi di un’operazione si fanno sentire, dovrei riposarmi ma le cose da fare sono sempre troppe e, cosa più importante di tutte, devo rimettermi a lavorare in modo intensivo.

Ma siccome  non si possono passare giornate intere su libroni di svariati secoli fa, eccomi qui a scrivere di un po’ di frivolezze.

Ammetto che questo mese mi sono lasciata un po’ andare con gli acquisti, ma tra poco è il mio compleanno (la vecchiaia incombe), i problemi di salute si risolveranno (spero) soltanto fra un po’ di tempo e quindi avevo bisogno di tutte queste auto-coccole consumistiche.

I giorni in cui era appena uscita la palette Duochrome marchiata Neve Cosmetics avevo tutt’altro a cui pensare ma, da buona amante degli ombretti duochrome, ne ero molto, molto attratta. Dovendo forzatamente aspettare per l’acquisto, ho iniziato a spulciarmi tutte le review preliminari e gli swatches in giro per la rete.

Sulle polemiche intorno a questa palette non intendo spendere parole (ho scritto uno status su facebook qualche giorno fa a questo proposito e ritengo sia sufficiente a chiarire il mio pensiero su determinate faccende). Maleducazione, intolleranza, ignoranza, irrispettosità, pre-giudizi, mancanza di misura, assenza di senso critico non penso meritino il mio tempo.

Ordunque, torniamo alle mie insulse avventure di acquisto. Più vedevo le immagini più temevo che la Duochrome contenesse tonalità troppo calde per la mia carnagione. Inoltre, era andata sold out dal sito della Neve ancora prima del previsto.

Ero ancora indecisa se non pensarci più o disperarmi in preda al rimpianto del mancato acquisto quando, giorni dopo, ho saputo che Dani di Shopping & Reviews aveva trovato la Duochrome su un sito rivenditore multi-marca: tale Panda Shop (con sede fisica a Roma).

Ho inziato a spulciare il sito e sull’onda dell’impulso mi sono affrettata a mettere la Duochrome nel carrello, dato che era ancora in offerta a 28 euro. Ne ho approfittato per provare anche qualche altra cosa di Neve che mi incuriosiva: il piccolo flatbuki Nekobuki e la famosa cipria Hollywood (oltre alla Duochrome).

Per raggiungere la soglia per le spese gratuite (60 euro) ho aggiunto anche la Crema Jalus Plus di Fitocose.

Il bello di Panda Shop è che tiene svariate marche ecobio (oltre a Neve e Fitocose potete trovare Bioearth, Benecos, Sante, Eos, Khadi, Sitarama, Spices of India, Aroma Zone e tante altre), il che ci permette di evitare mille ordini su altrettanti siti diversi risparmiando così sulle spese di spedizione.

Per aquistare è necessario registrarsi gratuitamente. Prima di poter pagare bisogna aspettare l’email di conferma della disponibilità dei prodotti. Tutto questo è un po’ macchinoso e costituisce un po’ il punto debole del negozio. Tutto però avviene piuttosto velocemente (1-2 giorni tra una cosa e l’altra; io tra l’altro ho ordinato di sabato, quindi con festivi in mezzo). La spedizione avviene con corriere SDA e le spese variano dai 6.9 agli 8 euro ma diventano gratuite sopra i 60 euro. La consegna del pacco è avvenuta il giorno dopo la spedizione.

Quando ho aperto il pacchetto avrei sperato in un imballaggio un po’ più consistente (e magari anche in un omaggino), anche se comunque tutto è stato preparato con molta cura: tutto è arrivato intatto e integro.

Avevo letto di molte persone a cui la Duochrome (ordinata dal sito Neve) era arrivata danneggiata: fortunatamente le mie cialde erano tutte perfette.

Qualche veloce prima impressione (sto usando la Duochrome tutti i giorni in svariate combinazioni e farò un post a parte su di essa – così come per gli altri prodotti – ché questo sta diventando troppo lungo da leggere in rete):

 

Palette Duochrome: contentissima di averla presa, tutte le mie remore si sono rivelate infondate. I colori mi stanno tutti bene, persino il temutissimo (e arancionissimo!) Fireworks. Qualità molto buona.

 

Cipria Hollywood: dupe economico (ma non per questo inferiore) alla MUFE Hd Powder; composta solo da silica, senza altre schifezze, dà un finish vellutato e “siliconico” da perfetta pelle di porcellana.

 

Pennello Nekobuki: (Catbuki nun se po’ sentì!) lo amo, la misura è perfetta per la mia faccia, stende benissimo il fondo e poi è bellissimo.

 

Crema Jalus Plus: non l’ho ancora aperta perché aspetto di finire un’altra crema. Sono ancora indecisa se tenerla per il contorno occhi (sì, lo so che non è il suo uso specifico ma va bene lo stesso XD) o usarla su tutto il viso. E mi sto ancora domandando perché diamine non ho preso il siero.

That’s all folks!

p.s. scriverò un post sulla Neve anche nella sezione inglese del sito dato l’imminente lancio international e uno approfondito sulla Duochrome qui, in versione italiana (sì, lo so che non ne potete più di questa palette ma i miei 2 cents li voglio dare lo stesso XD)

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