Serge Lutens Tubereuse Criminelle review: la mia recensione

Oggi voglio parlarvi di una delle fragranze più audaci e innovative, nonché una delle più apprezzate e ammirate nella storia della profumeria. Sto parlando di Serge Lutens Tubereuse Criminelle.

Sono stata molto fortunata a trovare questo profumo in una profumeria di nicchia della mia città. Attualmente, infatti, la fragranza è inserita tra i profumi che si trovano in esclusiva ufficiale, nel flacone a campana.

Io possiedo la vecchia versione nella confezione classica, con etichetta nera a indicare una concentrazione di profumo più intensa.

Nel tempo ho scoperto di amare particolarmente la nota di tuberosa (tanto da averne riempito il giardino), in ogni sua variante. Vi ho già raccontato quanto mi piaccia l’interpretazione animalica che ne dà Histoires de Parfum con la sua Tubéreuse 3.

Tuttavia, non vi ho ancora parlato della tuberosa che ha fissato lo standard per questo genere di fraganze, vale a dire Fracas di Robert Piguet. Purtroppo, sono tanto meticolosa nel lavoro quanto istintiva nei miei hobby. Perciò, in questo mio piccolo blog personale preferisco procedere in maniera casuale, a sensazione del momento.

E oggi è il momento di un profumo disruptive, in grado di shockare e smentire qualsiasi aspettativa.

Serge Lutens Tubereuse Criminelle: non la tuberosa che ti aspetti

Tubereuse Criminelle è una doccia gelata in pieno inverno, una pugnalata con lama di ghiaccio. Una freddezza che ti si insinua nelle ossa a cui cerchi invano di opporti. Perché quel gelido morire, anche se non vuoi ammetterlo, ti piace.

Non giriamoci intorno, lo shock si ha con le note di apertura. Una tuberosa verdissima (molto, molto di più di Carnal Flower), con quella tipica nota che ricorda il sedano e tanto, tanto canforata. Repelle e attrae allo stesso tempo. È un’apertura impegnativa, difficile, quasi insopportabile. Non è un verde cristallino, ma cupo e misterioso, quasi terrificante.

Man mano che si arriva al cuore della fragranza, i fiori bianchi prendono campo, si addolciscono in una pozione speziata. Il profumo diventa una carezza di un guanto di velluto, ma la mano al suo interno è gelida.

Un profumo stregato, che seduce tuo malgrado e che non ti lascerà mai più lo stesso.

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