Con l’articolo di oggi, incentrato sulla collezione Vivienne Westwood AW14, inauguro una serie di post sulle sfilate della Milano Fashion Week dedicata alla moda maschile da un punto di vista un po’ particolare rispetto a quanto si è soliti leggere. Ho infatti avuto la straordinaria opportunità di essere presente all’interno dei vari backstage grazie a MAC cosmetics, la mia attenzione è quindi tutta rivolta al make up e allo straordinario lavoro svolto dai make up artist. Il team è guidato dal talentuoso Senior MUA Michele Magnani, il quale ha ideato e messo a punto concept, tecnica e prodotti per il make up delle sfilate a cui ha prestato la propria arte.
Il primo backstage che vi voglio qui mostrare è quindi quello di Vivienne Westwood AW14. L’intera collezione ha come idea generale quella di una civiltà che guarda avanti, che si proietta al futuro e che non ha paura dei cambiamenti, ma anzi lotta per attuarli. Michele Magnani interpretando questa visione immaginifica ha creato uno scenario fantascientifico: un futuro popolato da umanoidi che strizza l’occhio al mondo creato da Philip K. Dick e che ha poi ispirato il cult Blade Runner. Gli umanoidi non sono meri robot, hanno un che di assimilabile all’umano e reale che va oltre il semplice meccanicismo e artificio. Nel concept di questo make up l’elemento artificiale degli umanoidi è rappresentato dal riflesso metallico della pelle, in modo da ricreare una luminosità sintetica che però si unisce alla naturalezza della texture, volta a rappresentare l’elemento di realtà verosimile. Il confine tra umano e artificiale, tra reale e fittizio diviene via via sempre più labile tanto da rendere indistinguibili gli esseri umani in carne e ossa e gli umanoidi, le cui reazioni meccaniche non sono poi così dissimili dai processi dell’intelligenza umana.
Eccovi i dettagli del look per Vivienne Westwood AW14:
- gli occhi sono stati contornati con il Paint Pot Groundwork, per una definizione metallica e luminosa
- le sopracciglia hanno un taglio dritto per dare maggiore rilievo all’artificiosità del metallo
- la base è realizzata con Studio Sculpt mischiata a Strobe Cream
- come finishing una spolverata di Mineralize Skinfinish Soft & Gentle per l’effetto metallico
- Matte Bronze è stato utilizzato per una leggera bordatura esterna (e quindi non per un contouring in senso stretto)
- sulle labbra Lip Balm colorati in due colori sfumati per dare tridimensionalità
- i capelli – dopo la copertura con un gel per body-painting realizzata dagli acconciatori – sono stati rifiniti con il Fluidline Blacktrack: un incredibile lavoro certosino!
































che meraviglia *_*
adoro questo post e aspetto con ansia i prossimi,bravissima!
abadgirlovesilence è stato veramente bellissimo *___* sono ancora sottosopra!
non si può dire che il blacktrack non sia una bacchetta magica: i capelli sono incredibili. deve essere bellissimo entrare in certe fucine creative adoro questi articoli!
mi chiedevo fortemente come avessero fatto i capelli vedendo foto su Instagram (ovviamente seguo sia la Westwood che il nostro Magnani XD), ma ammetto che non mi aspettavo Blacktrack.
Sono shockata XD
claudiaserpe introducing ava’s world davvero, era un vero e proprio spettacolo!
Misato considera che hanno fatto questo lavoro pazzesco e perfetto pure in pochissimo tempo!
kenderasiaci credo, non fosse altro perché non era certo l’unica sfilata della giornata a cui lavoravano.
E’ incredibile, l’effetto è fantastico…